La pagina Facebook non è un sito internet

Nel precedente articolo ho cominciato a spiegarti perché dovresti realizzare un sito web. Ora ti mostrerò un altro errore abbastanza comune da parte di aziende in cerca di visibilità in rete: credere che la pagina Facebook sostituisca il sito internet.

Intendiamoci, essere presenti sui social network è spesso una scelta obbligata per alcune imprese. Facebook, Google Plus, Twitter, Linkedin, Pinterest, Instagram, Flickr e tanti altri social sono parte integrante della nostra esperienza sul web. Le grandi aziende li usano per comunicare col pubblico o per assistere i clienti. Ciò però non significa che la presenza sul web di un’impresa debba poggiare unicamente sui social network.

L’esempio più comune è quello dell’imprenditore che, anziché realizzare un sito internet per la propria azienda, apre solamente una pagina Facebook a essa dedicata. Tanto è gratis, si dice, e poi tutti usano Facebook, quindi sarà facile farsi trovare da possibili clienti.

In questo ragionamento c’è un errore di fondo:
se hai bisogno, per esempio, di un idraulico, vai su Google e scrivi “idraulico vicino a…” o vai su Facebook?

Questo è il punto. Gli utenti effettuano le loro ricerche su Google, non sui social network! Solo poi, dopo aver visitato il sito di un’azienda, e dopo essere rimasti soddisfatti dai suoi servizi, magari controllano anche se ha una pagina Facebook e mettono “Mi piace”.
In una pagina su un social network non puoi comunicare efficacemente la storia della tua attività, non puoi far capire cosa ti distingue dalla concorrenza, non puoi descrivere in modo adeguato i tuoi prodotti e servizi. Insomma, fondare la tua presenza sul web SOLO su una pagina Facebook non ti permette di comunicare a dovere coi tuoi clienti. E per vendere bisogna prima comunicare.

Quindi, come è fatto un sito web aziendale?
Che caratteristiche deve avere?

A questo punto, se hai deciso che realizzare un sito internet per la tua azienda è la soluzione migliore, scommetto che ti stai chiedendo come dovrebbe essere, quali caratteristiche dovrebbe avere. Nei futuri articoli ti elencherò una serie di soluzioni ideali per diversi tipi di aziende, dal sito vetrina a quello che ti permette di aggiornare i contenuti, dal sito e-commerce con una moltitudine di pagine a quello composto da una pagina soltanto.

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La pagina Facebook non è un sito internet! Realizza un sito web per promuovere la tua azienda

Perché realizzare un sito web

Un sito web è un investimento per promuovere la tua azienda e fare in modo che siano i clienti a trovare te.

Negli ultimi anni molte aziende hanno deciso di realizzare un sito web per promuovere la propria immagine e arrivare ai clienti, o meglio per fare in modo che fossero i clienti a trovare loro. Non tutti però sono convinti della necessità di avere un sito internet. C’è chi pensa che basti essere presenti su un portale specializzato, dove poter inserire la scheda della propria azienda; c’è poi chi crede che realizzare una pagina Facebook dedicata alla propria ditta sia più che sufficiente, perché ci vuole poco tempo per farla e perché tutti usano i social network, quindi sarà facile farsi trovare (e magari ottenere pure qualche “Mi piace”).
Sfortunatamente, non è così semplice. Ora ti spiegherò perché realizzare un sito web per la tua azienda è un buon investimento.

Non basta essere sui grandi portali web: i motori di ricerca danno più importanza al sito internet autonomo.

I portali, o directory, sono grandi contenitori in cui è possibile inserire la propria attività, in genere sottoscrivendo un abbonamento. Ogni ditta ha la sua scheda con indirizzo, contatti e le informazioni di base sull’attività. Non male, quindi. Purtroppo, però, essere presenti sul web SOLO in questo modo non è più sufficiente.

Ti spiego perché con un esempio: la tua azienda, che si occupa di giardinaggio, è inserita in una grande directory, mentre la ditta del tuo concorrente ha un sito tutto suo.
Quando qualcuno cercherà una parola chiave relativa alla tua attività (es. giardiniere Milano) su un motore di ricerca (es. Google) il sito del tuo concorrente comparirà per primo nei risultati di ricerca, rispetto alla pagina con la scheda della tua attività. Questo perché in genere i motori di ricerca danno più rilevanza a un sito web indipendente rispetto a una pagina inserita in un portale, anche se autorevole.

“Crea il tuo sito web in pochi click”: sicuro che sia un’offerta valida per la tua azienda?

Attenzione poi agli inviti del tipo “Crea il tuo sito web in pochi click”. I servizi di questo genere non sempre sono l’ideale per la tua azienda: magari ti sembrano vantaggiosi, perché in poco tempo e per un costo relativamente basso ti permettono di realizzare il tuo sito internet. In realtà i siti creati in questo modo non brillano per originalità di grafica e design, quindi non ti permettono di spiccare visivamente sulla concorrenza.
“Però l’importante è esserci”, ti dici, “quindi ho comunque un sito web che mi permette di farmi trovare su internet”. Sfortunatamente non è detto. Può capitare che la versione base di questi siti (proprio perché si tratta di un prodotto economico realizzato in serie) non abbia sviluppato tutta una serie di tecniche che servono a far comparire il tuo sito web tra i primi risultati quando gli utenti effettuano una ricerca. Su come farsi trovare su internet e come apparire su Google ho scritto un altro articolo che potresti trovare interessante.

Bisogna poi fare attenzione all’utilizzo di tecnologie ormai superate, come Flash, che non è visibile da cellulari e tablet. Un sito web ben realizzato, invece, dovrebbe essere responsive, ossia adattabile a tutti i dispositivi, dallo schermo del computer a quello di tablet e smartphone.

Sito web responsive per smartphone e tablet
Certo, alcuni di questi servizi hanno pacchetti premium, che ti permettono di avere una grafica personalizzata, responsive e un livello di posizionamento su Google più alto. Però così aumenteranno i costi. Considerando che di solito si tratta di abbonamenti con canone annuale, sei sicuro che non sia meglio trovare un altro modo per realizzare il tuo sito web e promuovere la tua azienda?

Nel prossimo articolo ti spiegherò un altro errore da evitare: credere che una pagina Facebook possa sostituire un sito internet.

Quindi sei pronto a realizzare un sito web per la tua azienda? Mettiamoci in contatto!

Come farsi trovare su internet

L’importanza di una buona ottimizzazione SEO.

Non è un mistero per nessuno che oggi sempre più aziende investano nella realizzazione di un sito web per farsi trovare su internet da potenziali clienti. Questo perché la rete è un punto di riferimento per raccogliere in poco tempo tutte le informazioni di cui una persona ha bisogno. Bene, quindi basta essere presenti su internet per arrivare a possibili clienti. Sbagliato. Dieci o quindici anni fa bastava che un’azienda avesse un sito web per battere i rivali, perché gli investimenti nel campo erano più ridotti e quindi anche la presenza dei concorrenti. Oggi però è tutta un’altra storia.

Un’azienda che investe per realizzare un sito internet che la rappresenti fa un’ottima scelta, ma non può sperare di essere l’unica ad aver seguito quella strada. Sicuramente la concorrenza sarà già presente in rete e quindi non è affatto detto che il sito web dell’ultimo arrivato venga trovato per primo dagli utenti. Quindi come fare? Come farsi trovare su internet? E’ qui che entra in gioco l’ottimizzazione SEO.

Cos’è la SEO?

SEO è l’acronimo di Search Engine Optimization, ossia ottimizzazione per il motore di ricerca (es. Google, Yahoo, Bing ecc). In soldoni, si tratta di tutte quelle operazioni che consentono al tuo sito web di farsi trovare su internet prima di altri siti, nell’elenco dei risultati di ricerca. Quindi, battere la concorrenza. Ecco perché investire nell’ottimizzazione del tuo sito web è fondamentale.

Aumentare la visibilità del tuo sito internet

Cosa comporta migliorare il posizionamento del tuo sito web su internet? Dietro a una buona indicizzazione c’è molto lavoro, studiato e ben pianificato a seconda del sito internet e del mercato a cui la tua azienda appartiene. Ci sono però delle tecniche SEO comuni, sempre valide, perché riguardano aspetti da curare particolarmente:

  1. La struttura del sito web. Ossia il codice che lo compone, che deve essere “digeribile” dal motore di ricerca.
  2. I microdati. Si tratta di particolari linee di codice che trasmettono al motore di ricerca (come Google, per es.) informazioni sulla struttura del sito e soprattutto sul suo contenuto; in sostanza spiegano di cosa parla il sito. Questi dati non sono visibili direttamente agli utenti, ma solo ai motori di ricerca per la loro analisi.
  3. Le keywords, le parole chiave. Su questo punto si potrebbero scrivere decine di articoli. Per ora basta dire che sono le parole o le frasi più cercate rispetto a un argomento, e devono essere contenute nei testi del tuo sito internet nel giusto modo e con le giuste proporzioni.
  4. Link building: si tratta di un’operazione lunga, da portare avanti costantemente, ma che alla fine da ottimi risultati. Questo argomento merita un articolo più approfondito, per cui ora mi fermerò alla spiegazione sintetica del concetto: maggiori sono i link al tuo sito provenienti da siti web autorevoli, maggiore è il beneficio che ne ricava l’indicizzazione.

Nei prossimi articoli approfondirò queste tecniche per aumentare la visibilità del tuo sito internet, soprattutto per quanto riguarda il terzo e il quarto punto, perché sono quelli che fanno la differenza, anche per quanto concerne i costi.

come farsi trovare su internet

Quanto costa la SEO?

Non è facile definire i costi dell’indicizzazione SEO, perché variano a seconda del caso e delle necessità. Prendi in considerazione il terzo punto dell’elenco precedente. Più sono le pagine, maggiore è il lavoro di ricerca delle keyowrds e di stesura dei testi. Per esempio, un’azienda con un sito web che ha una sezione per pubblicare news avrà bisogno di molto più lavoro rispetto a un’azienda i cui contenuti restano sempre quelli; allo stesso tempo, però, un’azienda che pubblica contenuti aggiornati avrà un posizionamento migliore nei risultati di ricerca. Un’impresa di quel tipo, quindi, potrebbe anche trovare interessante sottoscrivere un abbonamento annuale per l’ottimizzazione del sito. Lo stesso discorso può essere fatto per un sito e-commerce che ha bisogno di inserire spesso nuovi prodotti, che dovranno comparire tra i primi risultati di ricerca per battere la concorrenza.

Come apparire su Google

Ti serve un idraulico? Lo cerchi su Google. Devi trovare un dentista vicino a te? Fai una ricerca su Google Maps. Se ancora non si fosse capito, Google la fa da padrone, grazie a un’utenza che supera il 90% degli internauti italiani. Il colosso di Mountain View è infatti il motore di ricerca più utilizzato al mondo, per cui farsi trovare su internet corrisponde a farsi trovare su Google.

Ogni motore di ricerca ha la proprie regole, le proprie formule matematiche che stabiliscono la posizione di un sito all’interno dei risultati di ricerca. Quindi, se riesci ad adattarti a queste regole, il tuo sito risulterà prima di altri, quando verranno cercati argomenti che lo riguardano. Le formule di Google, per esempio, danno molta importanza ai contenuti di un sito, per cui diventa fondamentale la ricerca, lo studio e il monitoraggio delle parole chiave e delle frasi principali, che costituiscono il cuore di un testo di qualità.

Nei prossimi articoli approfondirò questi punti e ti spiegherò su quali altre attività può essere interessante investire, come la presenza sui Social Network.