Come farsi trovare su internet

L’importanza di una buona ottimizzazione SEO.

Non è un mistero per nessuno che oggi sempre più aziende investano nella realizzazione di un sito web per farsi trovare su internet da potenziali clienti. Questo perché la rete è un punto di riferimento per raccogliere in poco tempo tutte le informazioni di cui una persona ha bisogno. Bene, quindi basta essere presenti su internet per arrivare a possibili clienti. Sbagliato. Dieci o quindici anni fa bastava che un’azienda avesse un sito web per battere i rivali, perché gli investimenti nel campo erano più ridotti e quindi anche la presenza dei concorrenti. Oggi però è tutta un’altra storia.

Un’azienda che investe per realizzare un sito internet che la rappresenti fa un’ottima scelta, ma non può sperare di essere l’unica ad aver seguito quella strada. Sicuramente la concorrenza sarà già presente in rete e quindi non è affatto detto che il sito web dell’ultimo arrivato venga trovato per primo dagli utenti. Quindi come fare? Come farsi trovare su internet? E’ qui che entra in gioco l’ottimizzazione SEO.

Cos’è la SEO?

SEO è l’acronimo di Search Engine Optimization, ossia ottimizzazione per il motore di ricerca (es. Google, Yahoo, Bing ecc). In soldoni, si tratta di tutte quelle operazioni che consentono al tuo sito web di farsi trovare su internet prima di altri siti, nell’elenco dei risultati di ricerca. Quindi, battere la concorrenza. Ecco perché investire nell’ottimizzazione del tuo sito web è fondamentale.

Aumentare la visibilità del tuo sito internet

Cosa comporta migliorare il posizionamento del tuo sito web su internet? Dietro a una buona indicizzazione c’è molto lavoro, studiato e ben pianificato a seconda del sito internet e del mercato a cui la tua azienda appartiene. Ci sono però delle tecniche SEO comuni, sempre valide, perché riguardano aspetti da curare particolarmente:

  1. La struttura del sito web. Ossia il codice che lo compone, che deve essere “digeribile” dal motore di ricerca.
  2. I microdati. Si tratta di particolari linee di codice che trasmettono al motore di ricerca (come Google, per es.) informazioni sulla struttura del sito e soprattutto sul suo contenuto; in sostanza spiegano di cosa parla il sito. Questi dati non sono visibili direttamente agli utenti, ma solo ai motori di ricerca per la loro analisi.
  3. Le keywords, le parole chiave. Su questo punto si potrebbero scrivere decine di articoli. Per ora basta dire che sono le parole o le frasi più cercate rispetto a un argomento, e devono essere contenute nei testi del tuo sito internet nel giusto modo e con le giuste proporzioni.
  4. Link building: si tratta di un’operazione lunga, da portare avanti costantemente, ma che alla fine da ottimi risultati. Questo argomento merita un articolo più approfondito, per cui ora mi fermerò alla spiegazione sintetica del concetto: maggiori sono i link al tuo sito provenienti da siti web autorevoli, maggiore è il beneficio che ne ricava l’indicizzazione.

Nei prossimi articoli approfondirò queste tecniche per aumentare la visibilità del tuo sito internet, soprattutto per quanto riguarda il terzo e il quarto punto, perché sono quelli che fanno la differenza, anche per quanto concerne i costi.

come farsi trovare su internet

Quanto costa la SEO?

Non è facile definire i costi dell’indicizzazione SEO, perché variano a seconda del caso e delle necessità. Prendi in considerazione il terzo punto dell’elenco precedente. Più sono le pagine, maggiore è il lavoro di ricerca delle keyowrds e di stesura dei testi. Per esempio, un’azienda con un sito web che ha una sezione per pubblicare news avrà bisogno di molto più lavoro rispetto a un’azienda i cui contenuti restano sempre quelli; allo stesso tempo, però, un’azienda che pubblica contenuti aggiornati avrà un posizionamento migliore nei risultati di ricerca. Un’impresa di quel tipo, quindi, potrebbe anche trovare interessante sottoscrivere un abbonamento annuale per l’ottimizzazione del sito. Lo stesso discorso può essere fatto per un sito e-commerce che ha bisogno di inserire spesso nuovi prodotti, che dovranno comparire tra i primi risultati di ricerca per battere la concorrenza.

Come apparire su Google

Ti serve un idraulico? Lo cerchi su Google. Devi trovare un dentista vicino a te? Fai una ricerca su Google Maps. Se ancora non si fosse capito, Google la fa da padrone, grazie a un’utenza che supera il 90% degli internauti italiani. Il colosso di Mountain View è infatti il motore di ricerca più utilizzato al mondo, per cui farsi trovare su internet corrisponde a farsi trovare su Google.

Ogni motore di ricerca ha la proprie regole, le proprie formule matematiche che stabiliscono la posizione di un sito all’interno dei risultati di ricerca. Quindi, se riesci ad adattarti a queste regole, il tuo sito risulterà prima di altri, quando verranno cercati argomenti che lo riguardano. Le formule di Google, per esempio, danno molta importanza ai contenuti di un sito, per cui diventa fondamentale la ricerca, lo studio e il monitoraggio delle parole chiave e delle frasi principali, che costituiscono il cuore di un testo di qualità.

Nei prossimi articoli approfondirò questi punti e ti spiegherò su quali altre attività può essere interessante investire, come la presenza sui Social Network.